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È un integratore alimentare composto da estratti secchi titolati di ottima qualità. Il Boldo, il Cardo Mariano e il Carciofo favoriscono la funzione digestiva ed epatica. Il Cardo Mariano e il Carciofo promuovono le funzioni depurative dell'organismo. Si tratta di una formulazione opportunamente bilanciata con estratti secchi stabilizzati di ottima qualità e una formulazione ottimizzata in anni di ricerca nutrigenomica, nutriceutica e valutazioni cliniche. Favorisce la detossificazione, la rigenerazione e la protezione del fegato.

 

Per potenziare l’effetto detossificante e depurativo è consigliato abbinarlo a Hepatos.

 

 

 

FEGATO e DERMA

Anche se sembra superfluo introdurre l’argomento in oggetto, ponendo l’accento sull’importante ruolo svolto dal FEGATO e dalla BILE, nei confronti della CUTE, mi limiterò a ricordare che il primo (fegato) rappresenta la più grande fabbrica chimica del corpo umano. Ricevendo dalla vena porta i prodotti della digestione, riesce, grazie ai ben noti “cicli biochimici“, a convertirli in altre importantissime sostanze, in accordo con i bisogni dell’intero organismo. In altri termini svolge un compito importantissimo nel metabolismo delle proteine, carboidrati e grassi. Dovendo ricordare le caratteristiche della pelle, bisogna tenere presente che essa è pressoché impermeabile, se integra, nei confronti di tutte le soluzioni, pertanto salvo alcune eccezioni (trasmissione a mezzo di unguenti), essa viene “alimentata” per via sistemica per svolgere alcune importanti funzioni:

-      SCAMBI GASSOSI: assorbimento di ossigeno e escrezione di anidride carbonica.

-     FUNZIONI DI DEPOSITO: Il corion, insieme al tessuto sottocutaneo, dispone di proprietà di immagazzinamento di varie sostanze sia in via temporanea che permanente. Ci riferiamo al liquido extracellulare in equilibrio osmotico con il plasma, che in condizioni patologiche può condurre alla formazione di edemi, e che rappresenta un veicolo importantissimo di sostanze utili in primo luogo al derma, ma anche per il benessere dell’intero organismo (in carenza di idratazione, dopo una imponente emorragia, quando la glicemia aumenta improvvisamente, a seguito di diete non corrette, o dopo infusione di cloruri o altre sostanze solubili, svolge azioni di salvaguardia fondamentali). Vale la pena nominare anche il contenuto di istamina della pelle ed il ruolo da essa svolta nei fenomeni di intolleranza, evidenziati dalla comparsa  di edemi –

Dermatiti acute, acne, cellulite, eczemi, invecchiamento precoce della cute, allergie, orticaria, eritemi, possono essere in parte o totalmente causati dal mal funzionamento del fegato.

Ci potremmo dilungare molto sui ruoli e sull’importanza dello stato di benessere del fegato e della cute, vale forse la pena dedicare più spazio alle proprietà di alcune piante officinali, che possono contribuire a mantenere il fegato ed il suo funzionamento entro limiti fisiologici.

 

PIANTE PER IL BENESSERE DEL FEGATO PRESENTI IN HEPATOS

SYLIBUM  MARIANUS  (CARDO MARIANO)

Azione epatoprotettiva: protegge gli epatociti dai danni indotti da tetracloruro di carbonio, da tioacetamide e dalla falloidina somministrata per via parenterale (in 425 Pazienti intossicati da Amanita Phalloides, la Silimarina ha determinato un calo della mortalità dal 18,3% al 9,8%). La Silimarina stimola la produzione di nuove cellule epatiche con velocità maggiore di quella alla quale le cellule esistenti vengono distrutte dalla Falloidina, perché in grado di stimolare la sintesi proteica degli epatociti. La Silimarina ha un effetto stabilizzante sulla membrana epatocitaria e sulle membrane interne degli organuli citoplasmatici, cioè non è estranea la sua azione inibitoria sulla perossidazione lipidica. Inoltre essa è in grado di inibire la riduzione della sintesi di fosfatidilcolina e di fosfatidiletanolamina nella membrana cellulare degli epatociti indotta dall’alcool etilico. Nella fibrogenesi epatica i mastociti sono iperfunzionanti e promuovono crescita dei fibroblasti e la iperproduzione di matrice extracellulare da parte delle cellule stellate del fegato. In ratti trattati con Silimarina (con fegato indotto da tetracloruro di carbonio alla cirrosi epatica), l’aumento delle cellule stellate epatiche e la produzione di TGF-beta 1 era notevolmente minore rispetto al gruppo non trattato. La Silimarina protegge il fegato contro i danni da Tetracloruro di carbonio riducendo il numero delle cellule stellate e dei mastociti nel fegato (JEONG D.h ET AL. Alteration of mastcells and TGF- beta 1 on the Silymarin treatement for CCL4 induced hepatic –fibrosis J.Gastroenter. 11 (8) 1141-8 – 2005).

Metanalisi clinica sull’azione della Silimarina sull’epatopatia post-etilica o post-epatite virale B o C – Sono stati selezionati numerosi studi clinici, che hanno confermato che l’estratto di Cardo Mariano può essere utile per ridurre la mortalità epatica in pazienti con danni epatici da alcool etilico o da virus dell’epatite B o C – Rabaldi A. et al. Milk thistle for alcoholic and/or hepatictis B o C virus liver diseases - Cochrane Database Syst Tev. 2005 Apr. 18,(2) CD003620 , 2005

Tossicologia – Effetti Collaterali: Non segnalati – Va usato con cautela nei Pazienti ipertesi a causa del suo contenuto in TIRAMINA - Può potenziare l’effetto sui farmaci anti MAO.

CYNARA  SCOLIMUS  (CARCIOFO)

Azione epatoprotettiva: la droga è ricca di ac. fenolici (ac. 5- caffeil chinico detto clorogenico, ac. caffeico e dal 1,5-dicaffeilchinico) e acidi organici (malico, fumarico, succinico, lattico, citrico, e glicolico), inoltre sono presenti lattoni sesquiterpenici, cinaropicrina e suoi derivatie flavonoidi – possiede azione coleretica, colagoga, ed epato-protettiva – E’ in grado di aumentare il peso del fegato negli animali da esperimento grazie alla rigenerazione epatocitaria stimolata e d il livello intraepatocitario di DNA.

Dati clinici dimostrano un’azione positiva nei confronti di Pazienti affetti da dispepsia funzionale e nella sindrome da colon irritabile accompagnato da dispepsia – (Jimenez Escrig .A et al. Agricol. Food Chem 51,(18) 5540-5, 2003).

AZIONE IPOCOLESTEROLEMIZZANTE:

1       Maggiore efficacia della captazione e del successivo metabolismo intraepatocitario dei remnants chilomicronici.    

2      Stimolo della sintesi epatica delle Apolipoproteine, con conseguente miglioramento di tutto il metabolismo lipidico

3      Aumento della ricaptazione da parte del fegato delle LDL e delle IDL e miglioramento del loro metabolismo.

4     Stimolo della sintesi epatica HDL indotto da aumentata formazione di Apolipoproteine A1 e A2 nel fegato.

5     Aumento della sintesi epatica di HTGL e di LCAT.

 (Englisch W et Al Arzneimittelforschung 50,260-265, 2000)

Metanalisi: per valutare l’effetto ipocolestrerolemizzante del carciofo su un campione di 200 pazienti, l’estratto secco di carciofo (Tit. al 15% di ac.Caffeilchinico) riduceva il Colestrolo totale da 7,7 nm/l a 6,3nm/l dopo 40 gg di trattamento, contro placebo (riduzione da 7,7 a , 7,1) - PITTLER M . et al – Cochrane Database System rew. (3) CD003335  - 2002.

Tossicologia: Va usato con cautela nei pazienti portatori di colelitiasi, specialmente se i calcoli sono di  piccole dimensioni, poiché potrebbe portare coliche biliari (stesse controindicazioni di tutte le piante contenenti citrati o acidi deboli poco dissociati).

Conclusioni: azione principale coleretico, epatoprotettivo, indicato nelle epatopatie lievi e moderate – insufficienza biliare – insufficienza digestiva. 

PNEUMUS BOLDUUS  (BOLDO)

Principi farmacognosici: Boldima (alcaloide isochinolinico), olio essenziale etereo a composizione analoga a quella del chenopodio costituito per il 40-50% da ascaridolo, cineolo, p-cimolo, terpene, fenolo (tracce), boldoglucina o boldoglucoside (glicoside), composti flavonici, tannino, sali di calcio e magnesio.

Proprietà terapeutiche: è un coleretico, il quale più che aumentare la secrezione biliare, sembra modifichi le proprietà chimico fisiche della bile, che diventa più fluida – il massimo dell’azione si nota dopo 3 ore dalla somministrazione - esplica anche azione diuretica e antisettica delle vie urinarie - infine stimola la funzione gastrica - pertanto i preparati a base di boldo vengono da molto tempo utilizzati nel trattamento della piccola insufficienza epatica, nella congestione epatica, nella cirrosi, nelle epatiti croniche, nella litiasi biliare ed inoltre nelle dispepsie e come blandi diuretici e antisettici delle vie urinarie.

Limitazioni d’uso: a dosi elevate il contenuto in alcaloidi isochinolinici lo rende analgesico - ipnotico - pertanto si raccomanda di non superare le dosi consigliate!

LA QUALITA’ DEI NOSTRI INTEGRATORI 

Molti prodotti fitoterapici reperibili in commercio sono realizzati con estratti generici non titolati, sono composti che vengono sintetizzati mediante un processo di polverizzazione. Le loro proprietà benefiche sull’organismo sono minime se non nulle.

L’estratto secco titolato è un preparato che contiene un’elevata concentrazione di principio attivo (detto anche fitocomplesso) che ne caratterizza le proprietà benefiche sull’organismo, del quale ne viene certificato il quantitativo circoscritto e ben determinato.

Gli estratti secchi titolati rispettano determinati requisiti che ne dimostrano la qualità:

  • Durante la produzione vanno conservati in maniera corretta e in luoghi a temperatura costante;
  • Devono essere lavorati in modo tale che il principio attivo non si disperda e che le erbe utilizzate vengano rispettate nel loro codice genetico.
  • L’estratto secco titolato deve essere riportato in etichetta. 

Il processo di estrazione degli estratti secchi titolati prevede l’uso di sostanze inerti (come il saccarosio, lattosio, amido essiccato) che fanno emergere il principio attivo e lo isolano dagli altri. Queste sostanze vengo fatte evaporare sfruttando le alte temperature che però non superano mai i cinquanta gradi centigradi, in quanto temperature più alte potrebbero alterarne le proprietà.

L’estratto secco titolato è dunque un prodotto molto controllato e in possesso di una documentazione che attesta scrupolosamente quale percentuale di principio attivo esso contiene, in che modo possa venire utilizzato al meglio per migliorare situazioni particolari op il benessere generale dell'organismo.

La produzione dei nostri integratori viene seguita da parte di personale specializzato in tutte le fasi della lavorazione, dalla temperatura di estrazione, alla titolazione, alla conservazione e agli additivi utilizzati che non rallentano i tempi di disgregazione per garantirne un assorbimento ottimale.

La materia prima è certificata e non contiene metalli pesanti.

Il prodotto non contiene lattosio.