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Nella vita quotidiana ci confrontiamo con gli effetti di accumulo delle singole sostanze che ingeriamo e respiriamo a cui si sommano le condizioni ambientali nel loro complesso ed è evidente che molte patologie croniche stanno aumentando in maniera non sempre spiegabile, facendo spesso da premessa a gravi acutizzazioni. Indipendentemente dalla più o meno documentata tossicità di ognuno dei singoli fenomeni riportati, è certo che non esistono studi sulle sinergie tra questi. Di solito si ricorre alla parola STRESS per indicare uno degli effetti più generici di accumulo.

E' altresì chiaro che infiammazione e tossicità sono strettamente correlate.

Gli additivi alimentari autorizzati in Europa sono studiati singolarmente per determinare le quantità assumibili (DGA– Dose Giornaliera Ammissibile – più è bassa e più il conservante è tossico), ma purtroppo non esistono studi sulla loro interazione.

In una giornata quanti di questi conservanti ingeriamo e quanti di questi entrano in interazione con gli inquinanti, come il piombo o le polveri sottili, presenti nell'aria che respiriamo?

Le allergie, intolleranze, stanchezze croniche, depressioni, reazione cutanee sono in aumento (anche nei bambini) sino ad arrivare a forme di SCM (sindromi chimiche multiple). Viviamo nell'era delle patologie ambiente-correlate.

TOSSICITA' PRESENTE NEGLI ALIMENTI

ALIMENTO

POSSIBILE TOSSICITA’

PESCE

Può contenere metalli pesanti (mercurio) e metalli radioattivi (cesio), inoltre è soggetto a trattamenti di conservazione a volte molto tossici.

CARNE

 

Può contenere antibiotici, antiparassitari, anabolizzanti (vietati in EU) che sono tossine di tipo esogeno. Il suo metabolismo produce ammoniaca, putrescina, cadaverina e altre sostanze azotate all’interno del corpo. Anche nella carne ci possono essere micotossine derivanti dalla alimentazione degli animali. (Lo Zearalenone è una muffa da fungo che influenza negativamente l’attività ormonale).

VERDURA/FRUTTA

La verdura può contenere residui di sostanze chimiche usate in agricoltura. Il residuo più comune e noto è dato dai nitrati che generano nitriti che non possono essere eliminati ma si trovano nelle fibre dei prodotti. Questi generano nitrosammine che causano mutazione genetica.  Altri residui chimici come antiparassitari, anticrittogamici, erbicidi, diserbanti, che derivano dalla coltivazione e cere, conservanti e ormoni derivanti dal ciclo di raccolta e conservazione,  anche se in parte eliminabili possono diventare sinergici  tra di loro e con altri inquinanti aumentando stress ossidativo e tossine.

NB: molti prodotti per il trattamento dei vegetali sono sistemici, cioè entrano nelle radici, fusto e foglie e quindi difficili da eliminare completamente.

LATTE/FORMAGGI

La pastorizzazione altera la struttura delle proteine del latte e po’ renderle immunogene. Molte persone hanno un deficit di lattasi (l’enzima che serve per metabolizzare il lattosio) e quindi lo zucchero del latte per queste persone diventa una tossina.  Possono contenere micotossine. 

PASTA

Se essiccata troppo in fretta altera la struttura delle proteine del grano rendendole immunogene. Per il resto vedi cereali.

PANE

 

Se cotto a temperatura troppo elevata può produrre Acrilamide, tossina esogena cancerogena. Per il resto vedi cereali.

PIZZA

 

Gli impasti di farine se cotti in forni refrattari ad elevate temperature possono produrre Acrilamide, tossina esogena cancerogena. Per il resto vedi cereali.

CEREALI

 

Possono contenere micotossine prodotti da muffe (ad. Es. Aflatossine cioè tossine dell’ Aspergillus Flavus), altre tossine determinate da processi di cottura o dalla modificazione genetica dei semi (il grano Creso usato in Italia è una modificazione genetica del grano Cappelli e contiene più glutine).

LEGUMI

 

Possono contenere micotossine. Contengono (soprattutto fagioli rossi) più di altri alimenti delle lectine che possono comportarsi come inibitori di enzimi e causare danni al metabolismo (agglutinazione dei globuli rossi), specialmente se non cotti adeguatamente.

NB: se secchi si consiglia di lasciarli in ammollo non meno di 48 ore.

CARNE

 

Può contenere antibiotici, antiparassitari, anabolizzanti (vietati in EU) che sono tossine di tipo esogeno. Il suo metabolismo produce ammoniaca, putrescina, cadaverina e altre sostanze azotate all’interno del corpo. Anche nella carne ci possono essere micotossine derivanti dalla alimentazione degli animali. (Lo Zearalenone è una muffa da fungo che influenza negativamente l’attività ormonale).

FRUTTA SECCA

I semi oleosi (arachidi in testa) possono contenere micotossine, funghi e muffe.

ZUCCHERO - DOLCI

 

La quantità di zuccheri semplici (da intendersi non solo lo zucchero bianco o falsamente imbrunito ma anche pasta, pane, pizza, dolci preparati con farine bianche e patate) aumenta il carico glicemico e di conseguenza il rischio di malattie metaboliche e cronico-degenerative. Da dipendenza.

ACQUA

 

Può contenere metalli pesanti, pesticidi da agricoltura (da falde inquinate), nitrati e ormoni (soprattutto se in PET, derivanti

dagli sbiancanti per le plastiche).

ALCOLICI

In elevate quantità aumenta pericolosamente il carico glicemico. Hanno una forte tossicità epatica e pancreatica e contribuiscono a generare molto ione ammonio che è tossico soprattutto a livello cerebrale. Danno dipendenza. Aumentano la probabilità di patologie cardiovascolari, tumorali e gastroenteriche. Possono portare gravi problemi testicolari e nelle donne in gravidanza gravi danni al feto (nel primo trimestre si aumenta il rischio di aborto).

IL CAFFÈ, THÈ NERO E ALCUNE BIBITE

Possono contenere cadmio e nichel insieme ad altri residui chimici derivanti dalla coltivazione. La caffeina può dare dipendenza ed in eccesso essere tossica per il sistema nervoso.

CAFFÈ DECAFFEINATO

Può contenere acetato di metile, diclorometano e cadmio.

FARMACI

Hanno una tossicità (necessaria per il loro buon funzionamento) documentata anche dagli effetti collaterali. Possono causare molte patologie (nuocere gravemente alla salute).

PENTOLE E POSATE

Possono rilasciare metalli come nichel e alluminio, ma più spesso rilasciare residui di detersivi.

IMBALLAGGI PER ALIMENTI

In metallo possono essere fonti di alluminio e altri metalli pesanti. Quando sono in carta e cartoni rilasciano collanti e coloranti. Le materie plastiche rilasciano monomeri. La ceramica può rilasciare residui di verniciatura.

 

TOSSICITA' DELL'ARIA

COSA RESPIRO?

POSSIBILE TOSSICITA’

SULLA STRADA

Sulla strada possiamo respirare le polveri sottili PM10 sino alle PM2,5 (da 10 a 2,5 micron) generalmente frutto  di combustioni chimiche, quali metalli, solfati, nitrati, ceneri, fibre di amianto, polveri di cemento e carbone. A queste si aggiungono le  nano polveri in grado di penetrare direttamente la cellula. Vale la legge che più sono sottili più fanno male.  In campagna non si sfugge a questi inquinanti molto sensibili ai venti, ma a questi si aggiungono i prodotti chimici volatili dell’agricoltura che possono avere sinergie tossiche. Sono in aumento gli studi scientifici che mettono in relazione i valori di inquinamento dell'aria e  l'insorgere e l'aggravarsi di alcune patologie.

AL LAVORO

 

Sono senza fine gli esempi di intossicazioni professionali sui luoghi di lavoro commesse  con le specifiche dei prodotti e delle strutture/impianti.  Negli uffici si è soggetti a respirare le sostanze volatili disperse dai materiali di arredo, computer e stampanti. 

A CASA

La casa può essere luogo di una sommatoria  delle caratteristiche esterne dell’aria a quelle interne che individua anche nella presenza di acari (feci di acaro) e di residui volatili dei prodotti da pulizia, e dei prodotti di costruzione (edilizia e mobilio) fonti di vero e proprio inquinamento. A questo si aggiunge talvolta il Radon, un gas radioattivo che può risultare cancerogeno se inalato, in quanto emettitore di particelle alfa. La principale fonte di questo gas risulta essere il terreno (altre fonti possono essere in misura minore i materiali di costruzione, specialmente se di origine vulcanica come il tufo o i graniti e l'acqua), dal quale fuoriesce e si disperde nell'ambiente, accumulandosi in locali chiusi ove diventa pericoloso. Si stima che sia la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta, ed alcuni studi evidenziano sinergie fra le due cause.

 

TOSSICITA' DEGLI OGGETTI

COSA?

POSSIBILE TOSSICITA’

INDUMENTI

I trattamenti dei prodotti tessili non garantiscono sempre il fissaggio dei coloranti che possono contenere metalli e composti amminici. Fate attenzione ai prodotti non made in Italy che arrivano da paesi che non seguono le nostre normative.

AL LAVORO

Sono senza fine gli esempi di intossicazioni professionali sui luoghi di lavoro commesse  con le specifiche dei prodotti e delle strutture/impianti.  Negli uffici si è soggetti a respirare le sostanze volatili disperse dai materiali di arredo, computer e stampanti. In particolare il toner delle stampanti laser, una polvere finissima che normalmente contiene particelle di carbone, ferro e resina. Inoltre il forno fusore delle stampanti laser emette COV (benzene), formaldeide e ozono durante la sua attività, sostante riconosciute come cancerogene e/o tossiche.  

GIOIELLI

In alcuni casi fonte di nichel e altri metalli.

TEMPO LIBERO

La piscina è fonte di cloro. Alcuni hobbies ci portano a contatto con molte sostanze tossiche come colle, vernici etc… come nel caso del modellismo. 

CURA DEL CORPO

Attraverso molti prodotti per la cura del corpo entriamo in contatto con: Fenossietanolo (phenoxyethanol) e il glicole dietilenico monoetiletere (ethoxydiglycol). I parabeni, sono una classe di composti organici utilizzati da oltre 50 anni come conservanti nell'industria cosmetica, farmaceutica, e alimentare per le loro proprietà battericide e funghicide. Sono presenti, anche sotto forma dei relativi sali in diverse formulazioni di cosmetici e farmaci sia per uso topico che parenterale. Alcuni parabeni trovano impiego come additivi alimentari. Alcuni ingredienti, contaminati da determinate sostanze, quali ad esempio il cancerogeno 1,4 dioxane, possono concorrere alla formazione di complessi nocivi. In discussione sono soprattutto gli ingredienti che appartengono alle categorie con suffisso PEG, Eth, Oxynol.

 

TOSSICITA' DEGLI STRUMENTI ELETTRONICI

STRUMENTI

POSSIBILE TOSSICITA’

CELLULARE, COMPUTER, GRANDI IMPIANTI

Il cellulare, il computer, i grandi impianti elettrici che creano forti campi magnetici possono creare interferenze con il funzionamento degli organi sino ad antagonizzare alcuni elementi (es. calcio  magnesio). L'effetto più preoccupante di questo inquinamento potrebbe essere l’indebolimento dell’effetto barriera dei tessuti cellulari, dall’intestino  alla barriera  ematoencefalica.

 

EMOTIVITA' E STRESS

STIMOLO

POSSIBILE TOSSICITA’

IL CLIMA EMOTIVO:

COME DORMO, COME MANGIO, COME LAVORO, COME VIVO

Tra tutti i casi riportiamo il più estremo e studiato: la perdita di una persona amata genera uno stress ossidativo elevatissimo. Il clima emotivo influenza tutte le azioni diurne e il sonno; K. Hecht ha fatto studi approfonditi chiarendo che dormire non sempre coincide con recuperare e può generare un certo stress. La fase dell’assunzione del cibo è fortemente influenzata dal clima emotivo in cui vivo, quindi cosa mangio è tanto importante quanto il come mangio.  Il come vivo (dato dal rapporto soprattutto con i contenuti inconsci) determina una tensione di fondo costante,  come e perché? Perché gli eventi inconsci vengono gestiti e controllati attraverso tensioni ‘corporee’ inconsce che alterano le funzioni di organi e strutture fisiologiche.