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Ci sono cose che nel tempo non cambiano come le intuizioni dalle quali sono scaturite importanti scoperte. Spesso l'idea di base è rimasta la stessa ma il progresso scientifico l'ha migliorata, valorizzandola. Come nel caso di PHYSIO ADIUVAT®.

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Cos'é il Cataplasma?

Il cataplasma, o impiastro, è una medicazione topica composta da una poltiglia soffice racchiusa tra due garze, che va applicata direttamente sulla parte interessata. La composizione del cataplasma cambia in base alle finalità medicamentose che si vogliono ottenere. Il buon risultato terapeutico è in relazione al calore, all'umidità ed alle sostanze adoperate per la preparazione. Molto utilizzati nell'antichità, i cataplasmi sono ancora oggi impiegati per il loro effetto antinfiammatorio, antireumatico ed antidolorifico.

Lo svantaggio risiede nel fatto che il cataplasma deve essere preparato sul momento dallo specialista e immediatamente applicato al paziente che deve recarsi nello studio dello Specialista e spendere cifre che variano dai 40 ai 70 euro a seduta.

 

Breve storia

Negli anni quaranta del secolo scorso alcuni ricercatori studiarono la possibilità di realizzare una cura per le artroreumopatie con mezzi offerti dalla natura. Nacque così la Fitoterapia dell’artrosi, a quel tempo usata in modo empirico e affidata al dott. Agostino Pesce di Genova per la prima fase di sperimentazione.

I risultati si dimostrarono subito eccellenti e di questa cura si occupò in molte occasioni la stampa italiana ed estera. Negli anni successivi vennero aperti i primi centri di cura e vennero iniziate ricerche in campo universitario.

 

Tra gli avvenimenti che confermarono l’eccezionale validità della cura ricordiamo il trattamento effettuato su tutti gli ammalati di artroreumopatia residenti nei paesi di Pontestura (anno 1961) e di Esanatoglia (anno 1962) quest’ultima sotto l’egida dell’Arthritis National Research Foundation di Los Angeles (USA).

I risultati più favorevoli si ebbero nella cura delle malattie degenerative:

  • Artrosi (spondiloartrosi, coxartrosi, gonartrosi, periartrite scapolo-omerale, ecc)
  • Reumatismi (artralgie, lombosciatalgie, nevriti, nevralgia del trigemino, ecc)
  • Postumi di fratture e interventi ortopedici.

 

Phytopack®: il punto di partenza

Questa soluzione a base di cataplasmi, denominata Phytopack®, venne poi perfezionata grazie alle ricerche eseguite in centri universitari italiani e stranieri. Grazie ai positivi risultati Phytopack® ottenne il regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale con la definizione ufficiale di FITOTERAPIA. Nacquero così molti Centri di Fitoterapia per un esteso numero di pazienti, sparsi in tutta Italia (Milano, Bergamo, Salice Terme, Bolzano, Bordighera, Roma) ai quali si poteva ricorrere coperti da assistenza sanitaria. Successivamente si sono avuti maggiori contributi scientifici all’approfondimento della validità terapeutica di Phytopack® ottenuti dal prof. G.Bocconi e dalla sua Scuola presso l’Università di Pavia nel corso di numerosi anni di ricerca.

 

Risultati

Clinicamente il decorso è vario: in alcuni casi il dolore scompare rapidamente e riprende subito la funzionalità dell’articolazione. In altri casi il dolore può riacutizzarsi dopo qualche applicazione per l’intensa reazione biologica che il prodotto induceva nel soggetto trattato. Anche in questi casi la risoluzione era completa.

A) Esame radiografico della colonna cervicale di una paziente di 65 anni affetta da grave artrosi cervicale con cervicobrachialgia sinistra.

B) L'esame teletermografico praticato prima dell'inizio della fitoterapia ha mostrato ipertermia localizzata soprattutto a livello della regione paravertebrale sinistra.

C) Dopo tre mesi dalla fine del trattamento, alla scomparsa della sintomatologia dolorosa corrisponde la quasi completa normalizzazione dell'esame teletermografico.

 

A) Esame radiografico delle mani di una paziente di anni 62 con artrosi diffusa delle articolazioni del carpo, carpo-metacarpali, metacarpofalangee ed interfalangee.

B) L'esame teletermografico praticato prima del trattamento fitoterapico ha evidenziato una netta ipertermia soprattutto a livello del dorso della mano.

C) Dopo un mese dalla fine del trattamento, si può apprezzare una quasi completa normalizzazione del gradiente termico che è coincisa con una completa scomparsa della sintomatologia clinica.

L’evoluzione: PHYSIO ADIUVAT®

Al giorno d’oggi lo Specialista ha poco tempo a disposizione e non può usarlo per preparare artigianalmente il cataplasma. Dal canto loro le persone che necessitano di questi trattamenti non dispongono di risorse economiche tali da permettere loro di eseguire i 6/12 trattamenti previsti. Ciò ha determinato la riprogettazione del cataplasma in chiave moderna che ha permesso la realizzazione di PHYSIO ADIUVAT®, un prodotto monouso facilmente utilizzabile dallo Specialista e dai pazienti, che mantiene inalterati gli stessi ingredienti e la stessa efficacia della “ricetta” originale, pur con un considerevole abbattimento dei costi.

 

 

Meccanismo d’azione

I principi attivi e gli enzimi proteolitici contenuti nel substrato vegetale di PHYSIO ADIUVAT® possono portare al miglioramento della funzione motoria, favorendo la libertà di movimento. Il trattamento produce una gradevole sensazione di calore che penetra profondamente. La formula di PHYSIO ADIUVAT® permette di interpretarne i risultati in funzione dell'azione che la tradizione erboristica e la letteratura riconoscono ai singoli componenti.

 

 

Si è visto che PHYSIO ADIUVAT® presenta questi requisiti:

  • Rapidità di azione e scomparsa del prodotto dall’organismo in tempi brevi. Applicato localmente comporta l’assorbimento dei principi attivi che esplicano la loro azione inducendo una modificazione umorale e cellulare a carico dell’organismo in senso immunologico.
  • Sufficientemente attivo e senza fenomeni collaterali. 

Indicazioni

PHYSIO ADIUVAT® viene applicato sulle articolazioni, per via percutanea (cataplasma) e per un tempo sufficiente da permetterne l’assorbimento dei principi attivi in esso contenuti. I trattamenti hanno una durata che va da mezz’ora a un’ora durante la quale il soggetto mantiene il cataplasma sulla parte interessata.

PHYSIO ADIUVAT® favorisce il rilassamento della muscolatura contratta a causa di sforzi eccessivi, posture obbligate, intense attività sportive e traumi articolari. Rivitalizza la mobilità articolare.

Il telino ha una dimensione di 30 x 40 centrimetri. 

 

 

 

 

 

Bibliografia

  • R.Marcolongo, M.Carrabba, B.Colombo, A.Galanti, C.Parente, C.Tajana “L’artrosi” Realizzazioni scientifiche Milano
  • A.Mancini , C.Morlacchi ”Clinica ortopedica “ II edizione Piccin
  • A.Besozzi, M.Castellazzo, E.Gallico “Osservazioni clinico-statistiche sull’azione della fitoterapia Pesce” Gaz.Int.di Med. E Chir. 1959
  • F.Aviotti”Considerazioni sul metodo fitoterapico dr.Pesce nella malattia reumatica. Risultato dell’esperimento di massa eseguito in una località dell’alta Italia particolarmente colpita” Gaz.Int.di Med.e Chir. N.23, 1961
  • G.Bocconi, B.Vigna, E.De Ponti “Un prodotto fitoterapico antireumatico e la reattività mesenchimale”Ed.Min.Med., 1968
  • G.Bocconi,B.Vigna “Attività collagenolitica di un prodotto fitoterapico antireumatico” Ed.Min.Med., 1968
  • G.Bocconi “L’artrosi, il dolore reumatico di tutti i giorni” Archivio di Med.Int. 1968
  • G.Bocconi “Peculiarità biologiche della fitoterapia nelle malattie articolari” Clin.Europea, 1971
  • G.M.Pedrinazzi “La fitoterapia nelle artroreumopatie” Check-Up, 1983
  • M.Pizzetti, G.Martini, E Ippolito “Il Phytopack Ispex nel trattamento delle artropatie degenerative e delle tendinopatie inserzionali” Min. Med. 1985
  • Università Pavia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Cattedra di Tossicologia “Fitoterapia:trattamento e protocollo di cura” 1987
  • Medicamenta VI edizione