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I meccanismi lesivi della pelle

La pelle è un organo ampiamente esposto alle aggressioni esterne ed interne di natura fisica, chimica e biologica, che possono alterarne in varia misura la struttura e/o la funzione, attraverso una serie di meccanismi dannosi, tra i quali giocano un ruolo determinante la glicazione, i radicali liberi e lo stress ossidativo.
Quando mangiamo cibi ricchi di zuccheri raffi nati o cibi cotti ad alte temperature (fritti e grigliati), introduciamo grandi quantità di AGEs (Advanced Glycation Endproducts). Gli AGEs sono prodotti della glicazione, quella reazione chimica alla base dell’invecchiamento cutaneo.

Gli inquinanti presenti nell’aria e nell’acqua, i pesticidi, alcuni farmaci e gli additivi alimentari oltre al fumo di sigaretta, ai raggi UV, e l’eccessivo consumo di dolci, grassi e carne rossa accelerano la formazione di radicali liberi che attaccano le nostre cellule, danneggiando i tessuti.


Stress Ossidativo

I radicali liberi sono delle molecole instabili che si formano all’interno della cellula. Queste specie reattive vengono prodotte dalle cellule stesse durante i normali processi fisiologici e in seguito alle aggressioni degli agenti esterni.
Un eccesso di radicali liberi, cioè una quantità che supera le difese antiossidanti dell’organismo, crea uno sbilancio che si chiama stress ossidativo.

 

 

 


 Fotoinvecchiamento

Fonte: New England Journal of Medicine
Il fotoinvecchiamento (in inglese photoaging) è un particolare stato d’invecchiamento cutaneo causato dal danno cronico provocato dai raggi ultravioletti e dall’esposizione al sole che nel tempo danneggia il Dna delle cellule della pelle. Tale situazione invecchia rapidamente la pelle, con un danneggiamento del collagene, che si traduce in rughe profonde e diffuse, perdita di elasticità, pelle secca e ruvida, presenza di capillari dilatati su guance, naso e orecchie, macchie solari, desquamazione, cheratosi attinica, fino ai tumori della pelle. 


Fumo

Chi fuma assume la tipica “smoker’s face”: zampe di gallina e rughe perioculari molto accentuate; guance atrofiche, lasse; rughe perpendicolari alle labbra, con linee più sottili sulle guance e sulle mandibole; perdita di elasticità della cute del volto che diviene molle e cedevole, oltre che secca, ruvida e poco compatta; colorito diseguale, a chiazze leggermente arrossate, o aranciate, o violacee (scarsa ossigenazione del sangue), spesso innaturalmente pallido.
Il fumo disidrata e spegne il colorito della pelle.
I radicali liberi aumentano, favorendo una precoce degenerazione cutanea.


Glicazione - (AGE's)

Alimenti cotti ad alte temperature, bevande e cibi ricchi di zuccheri raffinati: contengono una grossa fonte di AGE's (acronimo di Advanced Glycosilated End products), complessi di zuccheri e proteine che rendono i tessuti rigidi e fragili, accelerandone l’invecchiamento e la conseguente comparsa delle rughe. Insomma, sono i killer della bellezza (e della salute) a tavola. Il rischio aumenta del 13% introducendo un milione di unità Age al giorno, il corrispettivo di una fetta di torta con una bibita light o di 150 grammi di frittura o di 250 grammi di carne alla brace.

Studio del Centro interuniversitario di dermatologia biologica di Firenze, Milano e Siena presentato durante i lavori della Winter Academy Of Dermatology and Oncology a Saint Moritz.


Lo stile di vita moltiplica i Radicali Liberi


Lipoperossidi


Una delle principali cause dell’invecchiamento è la lipoperossidazione, vale a dire l’effetto distruttivo dei radicali liberi, quando in eccesso, sui grassi che formano le membrane delle cellule. Come conseguenza abbiamo la produzione di sostanze che alterano la regolare funzionalità dell’epidermide.